tiktok
SPEDIZIONE GRATUITA SU ORDINI SUPERIORI A €34,90
WhatsApp 339.804.6829

Racconto erotico | Il piacere del cornuto

cuckold-consensuale
5 agosto 2026 3 min read
Racconto erotico | Il piacere del cornuto

Il suo ansimo ruvido fu l'unica avvertenza prima che carne incontrasse carne.



Non ci furono preliminari sussurrati o lente seduzioni: Marco mi spinse sul letto con foga trattenuta a stento, e Julian era già lì. Seduto sulla poltrona nell’angolo in ombra della stanza, mio marito teneva un bicchiere di whisky in mano, con gli occhi incatenati ai miei, incapace di distogliere lo sguardo.



Vederlo osservarmi — il suo petto sollevato da un respiro affannoso, lo sguardo ardente di una devozione pura e priva di ombra — fece esplodere una scossa elettrica direttamente nel mio basso ventre.



«Guardalo» mormorò Marco con voce profonda, a fior di pelle, mentre le sue dita calde e decise divaricavano le mie cosce senza lasciare spazio all'esitazione. «Voglio che continui a fissarlo mentre ti prendo.»



«Marco... Julian, sei sicuro che–»



«Vai.»



Marco non se lo fece ripetere due volte. Si sporse in avanti e affondò dentro di me con un colpo secco, profondo, che mi strappò un grido tra i denti.



Il contatto fu un uragano di calore; ero già completamente bagnata, vischiosa dell'attesa accumulata durante tutta la serata. Julian si sporse in avanti sulla poltrona, portandosi d'istinto una mano tra le gambe, ipnotizzato dalla visione del corpo di un altro uomo che possedeva la sua donna.



Ogni spinta di Marco era un ritmo scandito dall'oscurità, carne contro carne, un suono umido e scandaloso che saturava l'aria. Le sue mani forti mi stringevano i fianchi, piantando i polpastrelli sulla pelle nuda per ancorarmi a sé, mentre la stanchezza del giorno si dissolveva in puro istinto.



«Sei così stretta...» ansimò Marco al mio orecchio, mordendomi il lobo con urgenza. «Gli piace vederti godere con me, vero?»



POTREBBE INTERESSARTI...

Che cosa vuol dire ‘cuckold’: esplorarlo con i sex toys

 



«Sì... Dio, sì!» piegai la testa all'indietro, incrociando di nuovo le pupille di Julian. Mio marito sorrise — un sorriso denso di complicità e desiderio sfacciato — assistendo a ogni singolo movimento della penetrazione, a ogni mia contrazione involontaria.



Ma l’apice doveva ancora arrivare. Con un movimento fluido, Marco allungò il braccio verso il comodino e afferrò lo stimolatore ad aria pulsante in silicone vellutato che avevamo scelto insieme qualche giorno prima. Senza interrompere la spinta ritmica del suo bacino, adagiò il beccuccio in morbido silicone del succhiaclitoride direttamente sul mio clitoride teso e ipersensibile.



Con un tocco sul display del telefono, attivò la tecnologia ad onde di pressione. Pulsi d'aria invisibili e vibrazioni ad alta frequenza investirono il mio centro nervoso come una scarica a mille volt.



«Marco... Julian!» la mia voce divenne un supplichevole rantolo. La combinazione della penetrazione profonda, della stimolazione implacabile del toy e del fascino voyeuristico di mio marito mi travolse senza lasciarmi via di fuga.



Le pareti vaginali si strinsero attorno a Marco in uno spasmo violento.



Julian non resistette: si alzò d'impatto dalla poltrona, si avvicinò al bordo del letto e si inginocchiò accanto al mio viso, offrendomi la sua bocca in un bacio bagnato di whisky, mentre Marco continuava a dare colpi implacabili da dietro, spingendo il succhiaclitoride alla massima intensità.



L'orgasmo esplose come un'onda d'urto: un fluido di calore che mi azzerò la vista e mi fece inarcare la schiena al limite delle forze. Gridai i loro nomi insieme, perdendomi al confine tra il possesso fisico e la devozione dello sguardo, regina e prigioniera di un desiderio senza più confini.

Previous article:
Related posts
Commenti
Lascia un commento
Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato
Powered by Amasty Magento 2 Blog Extension