Mettiti comodo e, per prima cosa, togliti dalla testa ogni paranoia: non c’è nulla di rotto in te. La verità è che il desiderio sessuale non è un interruttore sempre acceso su "on". Assomiglia molto di più a un flusso che va e viene: ci sono periodi in cui ti senti un vulcano e altri in cui un film sul divano e il pigiama comodo sembrano l'apice della felicità.
Il calo della libido (ovvero la mancanza di desiderio) colpisce chiunque, indipendentemente dal genere o dall'età: non significa che la tua relazione sia al capolinea, ma solo che il corpo o la mente si sono presi una piccola pausa.
Vediamo di capire perché succede e come dare una scossa alla routine senza stress.
Quando il desiderio diminuisce, raramente la colpa è di un unico fattore. Il nostro corpo e la nostra mente sono profondamente interconnessi. Ecco i fattori scatenanti più comuni:
Il cervello è il nostro organo sessuale principale. Quando siamo stressati dal lavoro, dalle scadenze o dalle preoccupazioni quotidiane, il corpo produce cortisolo (l'ormone dello stress). Dal punto di vista biologico, se il cervello percepisce un sovraccarico, disattiva le funzioni non strettamente necessarie alla sopravvivenza immediata. E sì, il sesso è una di quelle.
Gli ormoni guidano la nostra chimica sessuale. Un calo del desiderio può essere legato a passaggi biologici del tutto normali:
Variazioni del ciclo mestruale, gravidanza, post-partum o allattamento.
Menopausa e andropausa, fasi in cui estrogeni e testosterone subiscono variazioni significative.
Uso di farmaci, come alcuni tipi di pillole anticoncezionali, antidepressivi o antiipertensivi.
A volte il blocco è semplicemente legato alla routine di coppia. Quando tutto diventa prevedibile e si sa già esattamente come, dove e quando succederà qualcosa, il fattore sorpresa si azzera. Aggiungi la stanchezza di fine giornata e la libido finirà inevitabilmente per addormentarsi sul divano.
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La regola d’oro in questi casi è una sola: vietato forzarsi. Fare sesso "per dovere" è il modo più rapido per azzerare la voglia. Molto meglio alleggerire la pressione con piccoli passi pratici.
Se sei in coppia, parla chiaramente al partner. Spiegargli che il calo della libido è temporaneo e non è un rifiuto nei suoi confronti toglie di mezzo l'ansia da prestazione. Spostare l'obiettivo dalla "performance a tutti i costi" alle coccole aiuta a ripartire con il piede giusto.
Spesso la mancanza di desiderio è solo mancanza di novità. Allora perché non portare un nuovo "compagno di giochi" in camera da letto?
Molti pensano ancora che i sex toys servano solo a chi è single. Niente di più sbagliato! Introdurli nella relazione è un modo fantastico per rompere la routine e sperimentare insieme senza prendersi troppo sul serio.
Rompete il ghiaccio insieme: guardate i prodotti sul sito, rideteci su e lasciatevi incuriosire. Il sesso deve essere prima di tutto divertimento.
Iniziate dalle basi: non servono accessori complicati. Potete partire da un olio da massaggio che si scalda sulla pelle o da un piccolo stimolatore clitorideo a tecnologia "air-pulse" (i famosi modelli che usano impulsi d'aria).
Zero ansia da prestazione: il bello dei sex toys è che tolgono l'obbligo del risultato. Il toy non si stanca, mantiene vibrazioni costanti e permette a entrambi di rilassarsi e godersi il momento. E quando ci si rilassa, la voglia torna da sola.
Se il calo della libido persiste per molti mesi e ti provoca un forte disagio, parlarne con un medico (ginecologo, andrologo, endocrinologo) o con un sessuologo è un'ottima mossa. A volte bastano piccoli accorgimenti medici o poche sedute per sbloccare la situazione e ritrovare la giusta intesa.
Ascolta i segnali del tuo corpo, prenditi i tuoi tempi e ricorda che ogni percorso verso il piacere è unico.
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