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I 5 modi migliori per fare dei pompini perfetti

21 luglio 2025 0 commenti

Come diventare degli esperti nel fare pompini

Ti sei mai chiestə quale fosse la tecnica migliore per fare un pompino che si rispetti? O al contrario, pensi che il tuo metodo sia imbattibile e non hai rivali?

 

In entrambi i casi, leggere questo articolo ti aiuterà sicuramente sia nel trovare una soluzione ai tuoi dubbi, che per confermare se la tua bravura è effettivamente fondata sulla realtà!

 

Certo, ogni persona è diversa: ciò che piace ad un individuo non piacerà automaticamente ad un altro, e ci sono molte variabili per cui un tipo di performance possa diventare migliore di un altra.

 

L’ambiente, il contesto, lo stato emotivo o fisico di entrambi i partner… I fattori che possono influenzare come l’esperienza venga percepita sono numerosi, ma ciò non toglie che una buona tecnica è una buona tecnica.

 

E chissà, magari la vostra vita sessuale avrà modo di essere molto più piccante dopo aver provato questi metodi, o migliorato i modi in cui li mettete in atto? 

 

Non resta che scoprirlo.

 

 

Il sesso orale: cosa si intende

 

Quando si parla dell’intimità di coppia, è importante specificare che la comunicazione e il rispetto reciproco sono alla base di qualsiasi rapporto – e ancor più se si è in una relazione in cui il piacere corporeo è una parte delle vostre interazioni!

 

Inutile dire che il sesso orale è uno standard nei rapporti sessuali, poiché concede ad entrambe le parti il piacere di allargare il proprio repertorio al di fuori della penetrazione.

 

E se magari in passato veniva visto come se fosse un atto servizievole verso l’uomo, ora le donne non esitano a condividere la loro passione per l’atto (almeno per quelle a cui piace davvero). E perché nasconderlo? Alla fine dei conti, il sesso – e qui intendiamo, qualsiasi sua variante – dev’essere qualcosa che sia fonte di piacere per entrambi

 

Tornando al discorso principale: il piacere orale comprende tutte le pratiche intime nelle quali si stimola il partner con la bocca o la lingua; è una forma di contatto fisico che coinvolge attenzione, ascolto e connessione emotiva.

 

Quando viene praticato su una donna si parla di cunnilingus (cosa che vedremo in un altro articolo!) ma quando si tratta degli uomini si parla di fellatio o, comunemente chiamato, pompino.

 

E qui torniamo dunque alla fatidica domanda: come fare dei pompini divini, che cattureranno il cuore e il corpo del vostro partner rendendoli dipendenti dalla vostra bocca?

Come farli (letteralmente) pendere dalle vostre labbra?

 

Qui entrano in gioco diversi elementi, che vedremo subito.

 

 

1. Comunicazione! 

 

Una comunicazione aperta è alla base di una vita sessuale appagante: parlare con il proprio partner dei desideri, delle fantasie e dei propri limiti consente di creare un ambiente di fiducia e intesa sessuale.

 

Questo ovviamente si estende al sesso orale, in quanto, soltanto parlandone, è possibile aumentare il livello di passione nel rapporto semplicemente chiarendosi su certi punti: questi possono essere il mantenimento del contatto visivo, la posizione in cui fare i pompini, farli come atto di sottomissione... danno sempre quel pizzico di eccitazione che aiuta a trascendere il piacere come sempre l’avete conosciuto. 

 

 

2. Mantieni il contatto visivo.

 

Quindi cominciamo: il modo migliore per aumentare l’intensità dell’eventuale orgasmo è certamente mantenere lo sguardo sul suo mentre glielo lecchi e succhi.

 

Gli uomini, si sa, sono creature per lo più visive: e cosa c’è di migliore dei tuoi occhi che seguono ogni sua espressione, ogni minimo tremore, alla ricerca del modo per farlo godere al meglio? 

 

Inoltre, tenere lo sguardo su di lui assicura che tu possa vedere ogni sua reazione, caricando di erotismo e passione un atto già molto intimo.

 

 

3. Aiutati con le mani.

 

Se pensavi che per il pompino bastasse semplicemente un esperto uso della tua bocca (e lingua, specifichiamo), beh, è il caso di ricrederti!

 

Il pene è un membro ricoperto di terminazioni nervose: ogni tocco, ogni carezza, addirittura ogni respiro – può essere tutto percepito, e puoi portare all’apice le sensazioni che prova il tuo partner con un utilizzo in contemporaneo delle tue mani.

 

Mentre la tua lingua stimola la sua cappella, lascia che una mano massaggi i suoi testicoli; o ancora, mentre lecchi la lunghezza della sua asta, con una mano strizza (con pressione o meno, a dipesa di come piace a lui) la sua cappella.

 

Puoi anche provare la tecnica della torsione del polso, in cui stringi l’asta con una mano, accompagnando il movimento della torsione alla stimolazione del suo glande in bocca… E perché no, si potrebbe provare ad includere un cock ring (anello fallico) per ritardare l’eiaculazione.

 

Le opzioni sono infinite, e sono tutte da provare; ovviamente, con una comunicazione continua con il tuo partner.

 

Come dicevamo, ciò che piace ad una persona non necessariamente ha lo stesso effetto su un’altra persona! Il piacere e il modo in cui essere stimolati per raggiungerlo sono talmente soggettivi che ogni individuo, ogni occasione, ogni rapporto sono sempre una possibilità di scoperta dell’altro e di se stessi.

 

 

4. Una porta da esplorare?

 

Sicuramente ne eri a conoscenza, ma l’ano è effettivamente un punto erogeno per gli uomini.

 

Vuoi fare un pompino che gli faccia vedere le stelle?

 

Bene, è il momento di mettere in pratica quella curiosa nozione, lasciando che anche il tuo dito vada a curiosare leggermente intorno a quell’area (ovviamente, con il consenso del tuo partner!) durante il pompino, stimolandolo da entrambi i punti erogeni con un alternarsi di crudele lentezza, un ritmo normale, e occasionale movimenti (che siano sul suo pene o intorno all’ano) più affrettati…

 

E perché no, previa confermata igiene del luogo, puoi anche intrattenere l’orifizio con la tua lingua, per un analingus senza paragoni! 

 

Se siete disposti a fare quel passo in più per aumentare ancora di più il piacere, l’utilizzo di lubrificanti ed eventuali anal plug (o anche soltanto le dita) costituiscono un’altra possibilità da provare. 

 

 

5. Parlami in francese

 

Magari sei plurilingue, o di lingua parli solo la tua lingua madre: in entrambi i casi, non temere.

 

I modi per usare la lingua in maniera nuova sono molti, e non sono limitati al solo linguaggio.

 

Se ci pensi bene, la bocca assomiglia particolarmente a una vagina – se non si prendono in considerazione i denti (e bisogna far attenzione ai denti, mi raccomando!) e, soprattutto, la lingua.

 

Entrambe sono delle cavità che risultano certamente molto invitanti per un membro che non aspetta altro che essere accolto con calore… Umide al punto giusto, pronte a risucchiarlo in un vortice di piacere: non a caso, il face-fucking è una pratica molto amata dagli uomini.

 

Ma cosa offre in più la bocca rispetto ad una vagina?

 

Ebbene sì – è la lingua. Questo muscolo, capace di movimenti difficili da simulare con altri modi, è capace di regalare sensazioni senza eguali, se utilizzato nella maniera giusta. 

 

È da tenere morbida, in movimento: si possono dare delle passate più piccole, intermittenti, come se si stesse leccando un lecca-lecca o il tuo gelato preferito, assaporando ogni singolo millimetro che il membro ha da offrire.

 

Si possono alternare a leccate lunghe, lente, che vanno dalla base fino alla punta, lasciando che la pressione della lingua accenda tutti i nervi del pene. 

 

Un altro modo può essere dedicare le tue attenzioni alla cappella, con leccate circolari intorno ad essa, la bocca chiusa e impegnata a succhiare – o aperta, mentre lasciate che la vostra saliva ricopra il pene del vostro partner dal glande in giù, lubrificandolo e agevolando i movimenti delle vostre mani. 

 

 

Conclusione

 

Nel caso di dubbi o incertezze, è sempre un’ottima idea guardare il tuo partner e vedere le sue reazioni, se non direttamente comunicare con lui.

 

Se non sai se quello che stai facendo è corretto, basta dare un’occhiata: se sembra che stia godendo, e tu sei felice di continuare, non ti fermare – anzi, continua a fare quello che stai facendo, con la stessa intensità o alternandola sempre in base alla situazione.

 

Normalmente, per l’altro partner è molto apprezzato ingoiare il risultato del duro lavoro, ma ricordati che non è obbligatorio: semplicemente il farli arrivare all’orgasmo è già più che abbastanza come scopo finale del pompino.

 

Puoi lasciare che ti vengano in bocca, lasciando che il suo sperma goccioli lungo il tuo mento se non te la senti di ingoiare; altrimenti, se non ti convince molto l’idea, potresti finire il lavoro con un handjob: anche farli venire sul tuo corpo è molto eccitante a livello visivo. 

 

In ogni caso, l’entusiasmo è il punto focale dei pompini: la tecnica è sì ben apprezzata, ma vedere che effettivamente l’altra persona stia godendo nel farli è l’ingrediente fondamentale per assicurarsi che l’esperienza sia totalmente positiva e stimolante per entrambe le parti.

 

Accompagnare inoltre l’atto a livello sonoro, quindi con gemiti, mugolii, sospiri e il nome del partner costituisce la ciliegina sulla torta per del sesso orale indimenticabile. 

 

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